Miglioramento Genetico e Alimenti di Origine Animale

Crediti: 
3
Settore scientifico disciplinare: 
ZOOTECNICA SPECIALE (AGR/19)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. Conoscere delle caratteristiche chimiche, chimico-fisiche del latte e dei principali fattori genetici in grado di influenzarne la variabilità.
2. Delineare le strategie di miglioramento genetico, nel comparto della bovina da latte, basate sull’impiego dei metodi di biologia molecolare; 3. Descrivere le tecniche di biologia molecolare impiegate per migliorare la qualità delle produzioni zootecniche.
D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. Applicare tecniche di biologia molecolare per il miglioramento genetico della produzione del latte;
2. Individuare i sistemi di analisi biomolecolare in grado di misurare la qualità tecnologica de latte.
D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa, lo studente sarà in grado di:
1. interpretare i parametri in grado di descrivere la qualità tecnologica del latte;
2. Valutare le informazioni relative ai soggetti destinati a diventare miglioratori delle popolazioni zootecniche, ottenute attraverso metodi di selezione genetica classica e genomica.
D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa, lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
1. esprimersi chiaramente e con termini appropriati nel corso di una descrizione di concetti riguardanti la qualità del latte e il miglioramento genetico nel comparto della bovina da latte.
2. leggere, tradurre, interpretare e riassumere articoli scientifici redatti in lingua italiana e inglese;
D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine dell’attività formativa, lo studente sarà in grado di:
1. Apprendere i concetti relativi all’applicazione della biologia molecolare e della bioinformatica nel settore produzioni animali;
2. Comprendere l’impatto delle tecnologie di produzione sulla qualità dei prodotti di origine animale;

Contenuti dell'insegnamento

Le prime lezioni sono dedicate al latte e alle sue caratteristiche con particolare interesse per li aspetti chimico-fisici, biochimici e genetici delle
proteine.
Le ultime lezioni sono dedicate a miglioramento genetico, QTL e selezione assistita da marcatori

Programma esteso

Il latte: produzione e caratteristiche di base; la struttura del latte: la fase solubile, la fase colloidale, le sostanze in emulsione; le proteine del latte: aspetti chimico-fisici, biochimici e genetici (aplotipi); la struttura della micella di caseina e il fenomeno della coagulazione; Il polimorfismo genetico delle proteine del latte; metodi per l’identificazione delle varianti genetiche; effetti delle varianti genetiche delle proteine (single locus e aplotipi) sulle caratteristiche tecnologico-casearie e nutrizionali del latte; il polimorfismo della k-caseina del latte bovino: approccio metodologico all’individuazione e alla quantificazione della variante B nel latte; applicazione delle biotecnologie alla produzione del latte: biotecnologie e agenti mastidogeni, biotecnologie e adulterazioni del latte; miglioramento genetico, QTL e selezione assistita da marcatori

Bibliografia

Le presentazioni power point proiettate durante le lezioni saranno disponibili per gli studenti sul portale ELLY. Scienza del latte - principi di tecnologia del latte e derivati. Ed. Tecniche Nuove, Milano,2000
FOX P.F., McSWEENEY P.: Advanced dairy chemistry. Vol. 1 e Vol. 2. Ed. Kluwer Academic, London.
Articoli scientifici di base e di approfondimento degli argomenti trattati a lezione

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali e visite didattiche durante le quali e al termine delle quali sarà incoraggiata la discussione sugli argomenti esposti.

Modalità verifica apprendimento

La verifica dei risultati di apprendimento attesi descritti dall’indicatore D1 e di parte di quelli descritti dagli indicatori D2, D3, D4 and D5, viene effettuata mediante esame orale, articolato fondamentalmente dieci domande: cinque di carattere teorico, volte a verificare le conoscenze, la comprensione, la capacità di giudizio e l’abilità comunicativa del candidato; cinque saranno di carattere pratico in quanto volte a valutare le capacità applicative dello studente nel studiare risolvere una problematica di carattere zootecnico. Per gli studenti con diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), certificati ai sensi della legge 170/2010, sono previste apposite modalità di supporto.

Altre informazioni

Le slide delle lezioni sono fornite agli studenti all'inizio del corso.