GESTIONE DELLE IMPRESE ALIMENTARI

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
ECONOMIA ED ESTIMO RURALE (AGR/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze, abilità e atteggiamenti di base per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali in realtà che operano nel moderno sistema agro-alimentare.
Stimolare la capacità di ricerca autonoma, lavoro in team e presentazione di report scritti ed orali, attraverso il lavoro di gruppo in aula e l’analisi di casi aziendali nei quali la parte teorica affrontata nelle lezioni è applicata all’analisi del sistema agro-alimentare.

Contenuti dell'insegnamento

Metodi avanzati di governo delle imprese agroalimentari.

Programma esteso

L'analisi di settore applicata al sistema agro-alimentare
Analisi della domanda (metodi qualitativi e quantitativi)
I consumi alimentari
Segmentazione e differenziazione (casi di studio)
Analisi della struttura del settore.
L'offerta: caso dell'agricoltura, dell'industria alimentare e della distribuzione
L’analisi dei concorrenti
Il comportamento strategico delle imprese e l'analisi delle performance
Il vantaggio competitivo, di costo e di differenziazione
Vantaggio competitivo ed innovazione
Il sostegno all’innovazione
Le strategie di gruppo
L’evoluzione del settore
Dall’analisi strategica all’analisi di scenario

Bibliografia

Slide presentate durante il corso (queste contengono i riferimenti agli articoli discussi e presentati in aula)
Articoli discussi in aula (indicati nelle slide caricate sulla piattaforma Elly)
Quando permesso dal copyright gli articoli sono stati postati su Elly
Barbarito Luca, Analisi di settore, Franco Angeli
Cap. 1 § 1 e § 4
• Cap. 2 § 1 e § 2
• Cap. 3 § 1, § 2 (2.1.2.3)
§ 3 (3.6)
• Cap. 4 § 1, § 2
• Cap. 5 § 1, § 2 , § 3 (3.13.2)
• Cap. 6 § 1
Appunti dalle lezioni

Metodi didattici

lezioni frontali, seminari e testimonianze aziendali

Modalità verifica apprendimento

L’esame finale sarà scritto (almeno tre domande aperte).
Le conoscenze che si intende valutare riguardano l’intero programma.
Le competenze che verranno valutate riguardano la capacità dello studente di applicare i concetti studiati a casi di studio proposti in sede di esame dal docente. In sede di esame verranno proposte allo studente almeno tre domande aperte, in modo da poter argomentare in modo estensivo le risposte.
I criteri con cui si valuterà lo studente sono: a) capacità di elaborare le conoscenze trasmesse durante il corso, applicandole ai casi concreti proposti dal docente nelle tre domande d’esame, b) capacità di argomentare le proprie risposte con l’uso di formule e grafici, per analizzare da un punto di vista economico i casi di studio proposti, c) modalità di esposizione linguistica e di utilizzo della terminologia specifica. Per ciascuna domanda verranno pesati questi tre indicatori nel modo seguente: a) 50%, b) 30%, c) 20%. A ciascuna delle tre domande verrà assegnato un punteggio da 1 a 10 utilizzando i pesi per i tre criteri; per ottenere la sufficienza il candidato dovrà ottenere un punteggio complessivo maggiore o uguale a 18.
La preparazione dello studente verrà sostenuta mediante attività di gruppo/discussione di casi in aula.